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Descrizione
Gli articoli in italiano rappresentano un modo davvero interessante per esplorare la cultura anglosassone attraverso percorsi di lettura e di studio avvincenti ed istruttivi anche perché, spessissimo, i nostri articoli sono delle piccole enciclopedie di termini utili, di cui quasi sempre viene anche fornita contestualmente la pronuncia guidata. Il fatto che l'articolo sia in italiano consente una pausa riposante rispetto ai momenti di studio e genera una sorta di piacevole apprendimento involontario di termini e concetti utili.
Plus didattici
• Uso della Lingua Italiana
• Prospettiva Enciclopedica
• Pronuncia Guidata
• Note di Comprensione Culturale
• Mini Lessici
• Proverbi
  Esempio del canale tematico MAGIC ADVANCED Canale Articoli in italiano 
 
ESEMPIO: DESCRIVERE IL CIBO

Tante parole “gustose”

Immaginate di trovarvi in un ristorante inglese o a casa di amici inglesi per preparare un pranzo o una cena.

Poter descrivere il cibo che preferiamo, il modo in cui viene cucinato diventa, a questo punto, essenziale, ed essenziale è la nostra capacità di usare una terminologia adeguata a tale scopo. Vediamo ora in linee generali come poter descrivere il cibo nel suo sapore, aspetto e qualità.

Partendo dai sapori, tasty [teisti] è il termine che sta per “saporito”, “gustoso” ed il suo contrario, “insipido”, sarà invece tasteless [teistles]; “dolce” e “amaro” corrispondono a sweet [swiit] e bitter [bitë], ma il sapore aspro, agro della frutta acerba si esprime con sour [sauë]; salty [so·olti], sugary [shugëri] e sickly [sikli] sono rispettivamente “salato”, “zuccherino” o “zuccheroso” e “nauseante” a causa dell’eccesso di zucchero; savoury [seiv·ri] indica un cibo che è tasty in quanto è stato insaporito con sale e/o erbe; un cibo piccante sarà hot [hot] o spicy [spaisi], mentre bland [blænd] indicherà un cibo dal sapore poco forte in un’accezione negativa.

Ecco ora i vari modi di cucinare il cibo: “friggere”= to fry [tu frai]; “bollire”= to boil [tu boil]; “stufare”= to stew [tu styuu] (di solito insieme a verdure); “arrostire”= to roast [tu rëust]; “cuocere al forno”= to bake [tu beik]; “cuocere ai ferri”= to grill [tu gril]; “condire”= to season [tu siiz·n]; “arrostire al barbecue”= to barbecue [tu baabëkyuu].

Ed ancora, “affumicato”= smoked [smëukt]; “a bagnomaria”= bain-marie [b'æn-mër'ii]; “al sangue”= rare [reë]; “crudo”= raw [ro·o]; “ripieno”= stuffed [staft]; “marinato”= marinated [mærineitid]; “al naturale”= plain [plein]; “allo spiedo”= on the spit [on dhë spit]; “surgelato”= frozen [frëuz·n]; “in padella”= pan-fried [pæn-fraid].

Per quanto riguarda la descrizione del cibo nel suo aspetto e di come esso si presenta possiamo adoperare parole come burnt [bëënt]= “bruciato”; greasy [griisi] = “oleoso”, “grasso”; stodgy [stoji] = “indigesto”, “pesante”; overcooked ['ëuvëk'ukt], overdone ['ëuvë'dan] = “scotto”; undercooked ['andë'kukt], underdone ['andë'dan] = “poco cotto”; well-done [wel-dan]= “ben cotto”; done to a turn [dan tu ë tëën] = “cotto a puntino”; rotten [rot·n] = “marcio, avariato”; gone bad [gon bæd] = “andato a male, marcio”. 

I principali aromi

Ecco ora una piccola rassegna dei più importanti aromi:

Rosmarino= rosemary [rëuzm·ri];
Timo
= thyme [taim] (attenzione a pronunciare T e non TH!)
Prezzemolo
= parsley [paasli];
Zenzero
= ginger [jinjë];
Salvia
= sage [seij];
Foglie di alloro
= bay leaves [bei liivz];
Basilico
= basil [bæzil];
Peperoncino
= chilli pepper [chili pepë];
Noce moscata
= nutmeg [natmeg];
Paprica
= paprika [pæprikë];
Menta
= mint [mint];
Cannella
= cinnamon [sinëmën];
Curry
= curry [kari] 

Modi di dire "culinari"

Molto spesso adoperiamo modi di dire o espressioni figurate nelle quali sono presenti termini culinari. Ecco alcuni esempi:

Aut ov dhë frai·iñ pæn ænd intu dhë faië
Out of the frying pan and into the fire fuori dalla frittura~padella e dentro il fuoco >>>Dalla padella alla brace

Tu boil widh reij
To boil with rage bollire con rabbia>>>Ribollire di rabbia

Tu riich boiliñ point
To reach boiling point raggiungere ebollizione~punto>>>Raggiungere il culmine (del litigio, contrasto o tensione)

tu gril samwan
To grill someone grigliare qualcuno>>>Sottoporre qualcuno a terzo grado

Tu let samwan styuu in hiz ëun juus
To let someone stew in his own juice  lasciar qualcuno cuocere_ a_fuoco_ lento in suo proprio succo>>>Lasciar cuocere qualcuno nel suo proprio brodo

Tu sauë samwanz laif
To sour someone’s life Inacidire qualcuno~di~vita>>>Avvelenare l’esistenza di qualcuno

Yuu kaant meik æn omlët widh'aut breikiñ egz
You can’t make an omelette without breaking eggs  Tu non puoi fare una frittata senza rompere uova>>>Con niente non si fa niente
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